INUTILI VERITA'
Ci sono stanze segrete dietro le parole. Parlare, discutere, schiantare la testa contro logiche deduzioni tratte rigorosamente da affermazioni precedenti, che non dimentico le parole, sono così facili da perdere che il setaccio della mia mente ha stretto le maglie in diga, con uno o due falle, non di più. Eppure è tutto inutile, ci sono meccanismi forti che fanno in modo da farti dire quasi solo quello che temi, di cui hai paura e terrore. La faccia nera della medaglia, solo, ha parole, perchè è così facile mentire, anche a se stessi, che si teme, dicendo diversamente che il peggio, di far male, pur non volendo. Non voglio farti male, quindi te ne faccio a parole, che almeno, da me, ti sia chiaro che altro non puoi avere che dolore. E, così, tutto il bello che viene è vero, imprevisto, imprevedibile, anche da me e il bene che ti faccio sorprende in bene, anche me. Un bella sorpresa possiede, oltre al bello, anche una verità più vera, quella della sorgente che sgorga dalla polvere per aver trovato, spontaneamente, la strada per venir fuori, la sua strada verso la luce. Ed in effetti è bello e vero quello che si trova inaspettatamente su terreni devastati, ridotti in polvere, in quei panorami in cui vedi sempre il soldato strisciare, senza speranza, pronto alla morte che non giunge, regolarmente, da copione. Il copione è custodito in stanze segrete e leggerlo non è dato, perchè un copione non è vero, è il miglior mondo possibile, ossia la bugia che ci si racconta e noi, di bugie, non ne raccontiamo. Mai.





